Chat with us, powered by LiveChat

La nostra Storia

La storia di Trubbiani inizia già due secoli fa e in qualche modo procede parallelamente alla storia del nostro Paese.

Tutto inizia con Vittorio, alla fine dell’800 in un piccolo villaggio di una delle tante campagne italiane, tra le colline e il mare.

Vittorio, un fabbro locale, ha l’idea di iniziare a costruire le prime biciclette. Dovevano essere più veloci dell’asino o dei cavalli. Due cose che erano in quel momento erano gli unici mezzi di trasporto disponibile per i contadini per raggiungere la città.

Nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale, Amedeo, il figlio di Vittorio, si da da fare tra molte difficoltá’ e riesce a mantenere la Ditta viva ed attiva. Soddisfacendo soprattutto il mercato locale.
E fu dopo la seconda guerra mondiale che un giovane Ferdinando, suo figlio,da molti considerato “ il fondatore “, sebbene ancora giovane, decise di dare un impulso alla compagnia.

Ferdinando vedeva sempre le biciclette come uno strumento ecologico, e molto salutare per muoversi, anticipando le tendenze che sarebbero arrivate solo molti anni dopo.
Grazie all’ intensa attivitá di Ferdinando la Ditta Trubbiani iniziò a vendere al di fuori del solito territorio, anche all’estero.

In alcuni anni, grazie all’intuizione imprenditoriale di Ferdinando, pur mantenendo un’ impostazione di qualitá artiginale, la biciclette Trubbiani cominciarono a essere viste in tutta Europa.

In Trubbiani c’è un modello di lavoro: un uomo una bicicletta.
L’idea di Ferdinando era quella di offrire uno strumento di trasporto di lunga durata. Quindi nessuna catena di montaggio.
Ogni bicicletta in Trubbiani è assemblata da un solo operatore, che è responsabile della qualità dall’inizio alla fine.

E questo da oltre 80 anni.